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23 Settembre 2020

PRIMO SEMINARIO DI FORMAZIONE del Progetto LIFE18 CCA/ES/001109 “Introduzione, obiettivi e presentazione delle attività del progetto LIFE Vida for Citrus nelle Isole Canarie”.

L’Unità di Protezione delle Piante dell’ICIA ha svolto diverse attività di ricerca e di divulgazione sul controllo sostenibile del parassita Trioza erytreae; in particolare, nell’ambito del bando 2018 del programma “Adattamento ai cambiamenti climatici” nell’ambito del programma europeo LIFE, è stato approvato il progetto dimostrativo LIFE18 CCA/ES/001109 dal titolo “Sviluppo di strategie di controllo sostenibile per gli agrumi minacciati dai cambiamenti climatici e prevenzione dell’ingresso di HLB nell’UE” per un periodo di tempo che va dal 1° luglio 2019 al 30 giugno 2023.

L’ICIA è responsabile dell’implementazione di diverse azioni volte a testare nuovi portainnesti e varietà di agrumi, oltre a dimostrare tecniche sostenibili per controllare efficacemente la diffusione dei vettori, implementando la metodologia appropriata per aumentare la biodiversità attraverso siepi e copertura vegetale.

L’Huanglongbing (HLB) o Greening, uno dei cui vettori è la psylla africana (Trioza erytreae), rappresenta una grave minaccia per la coltivazione e l’industria degli agrumi. La psylla africana è presente nelle Isole Canarie dal 2002, a Tenerife, La Palma, La Gomera e El Hierro, e successivamente a Gran Canaria dal 2011. È stato descritto anche nella Spagna continentale nel 2014, e da allora si è diffuso in diverse regioni, tra cui il Portogallo. Attualmente è diffusa e ben radicata lungo la costa nord-occidentale della penisola iberica, da Cedeira in A Coruña (Spagna) a Pontes / Setúbal in Portogallo, ed è stata recentemente rilevata e segnalata nelle Asturie e in Cantabria (EPPO, 2020). Pertanto, se non si attuano misure di controllo e di gestione più efficienti, è inevitabile che il T. erytreae si diffonda in tutta la penisola iberica, colpendo le principali zone di produzione di agrumi in Spagna e Portogallo.

Ora del giorno

Come precedente allo sviluppo di questo progetto, l’ICIA e l’IVIA hanno lavorato in modo coordinato nel progetto di controllo biologico classico della psillioide africana in Spagna, che consiste nell’importazione, nell’allevamento e nella successiva liberazione nelle Isole Canarie del parassitoide Tamarixia dryi (Waterston) dal Sudafrica (Progetti E-RTA 2015-0000005-C06-00 del Piano statale di R&S&I 2013-2016). I protocolli e i risultati derivati da questo lavoro sono un riferimento a livello europeo, e sono attualmente in fase di attuazione nelle regioni recentemente interessate dal T. erytreae in Spagna e Portogallo.

In qualità di partner in questo progetto LIFE, ICIA è responsabile dell’implementazione di diverse azioni volte a testare nuovi portainnesti e varietà di agrumi, oltre a dimostrare tecniche sostenibili per controllare efficacemente la diffusione dei vettori, implementando la metodologia appropriata per aumentare la biodiversità attraverso siepi e copertura vegetale.

Queste azioni si stanno svolgendo in tre lotti dimostrativi di agrumi, situati a Tenerife (Valle de Guerra e Güímar) e Gran Canaria, e si concentrano su: controllo biologico degli agrumi, gestione della copertura vegetale, realizzazione di siepi per favorire il controllo biologico mediante conservazione, collocazione di alberghi per insetti e prove con nuovo materiale vegetale (combinazioni modello-varietà). Lo scopo di questa formazione è quello di far conoscere gli obiettivi, i protocolli tecnici e le azioni sviluppate da ICIA come partner del progetto LIFE for CITRUS. Inoltre, per fare riferimento ai risultati attesi, che saranno replicabili alle aree di produzione degli agrumi a livello regionale e nazionale, con il suo potenziale impatto sull’aumento della qualità della produzione di questo settore nelle Isole Canarie.

Fuente ICIA

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